E' impossibile esprimere quello che ho dentro, quello che devo tenere chiuso nel mio cuore.
La paura mi schiaccia e non sono capace di uscire fuori.
Non è la paura di essere sbagliati o di essere dei mostri.
E' la paura di soffrire, di vedere la gente che ride di te, di vedere quelli che ti erano vicini allontanarsi.
La paura che gli altri non ti siano cosi amici quanto dicono ci esserlo.
E per cordardia preferisco soffrire dentro invece di liberarmi e volare lontano
venerdì 18 febbraio 2011
Prigioniero
giovedì 3 febbraio 2011
Tornare...
Ogni tanto torno qui. Come si vede ogni tanto nei film, in quelle scene dove si ritorna nella propria casa d'infanzia, solitamente una villa. Dove tutto è chiuso e i mobili sono coperti da teli bianchi per impedire che la polvere se ne impossessi.
Torno qui a leggere quello che ho scitto, torno a vedere quali blog che seguivo sono ancora in piedi.
Torno qui quando la parte segreta di me diventa troppo pesante da sostenere e la voglia di buttare fuori quello che ho dentro si fa pesante e prorompente.
E allora...
Allora entro piano, mi ambiento con l'intenzione di non starci poi tanto per per poi dopo non sentirne la mancanza... ma quale mancanza?
La mancanza di liberta di essere me stesso.
Ed ora che son passato di qui, ricopro i divani e della mia presenza rimane solo questo... un pò di polvere smossa.
Chiudo a chiave con la speranza di poterci tornare di nuovo per stare un pò con me stesso