Le mie mani la toccano, è fredda ed umida.
bagno le mie dita e mentre gira premo sulla sua superficie cedevole.
Solco con il pollice la sua pelle e lascio su di lei le mie impronte.
Non so cosa farne di lei... mi piace toccarla, accarezzarla, spianare le sue curve e pizzicarla.
Le mie dita sono mosse dal mio cuore e dalla mia mente.
E' mia e nella sua carne voglio imprimerle le mie idee, i miei pensieri.
E da questo amplesso qualcosa nascerà
Avevo pensato alla sabbia dell'estate e alla neve appena sciolta e invece era arte a cui dare forma.
RispondiEliminaBello.
Sai, quando dipingo in realtà è come se il dipinto esistesse già e usasse lui le mie mani e i miei occhi per poter essere impresso sulla tela.
RispondiEliminaE' lui che mi detta come vuole essere ed io sono solo il suo strumento.
Ma io sono anche lui.
Perchè è dentro di me che prende vita.
è arte...
RispondiEliminami hai dato una sensazione impossibile da descriverla..
ho letto il post per una, due , tre volte. alla quarta ne ho letto piacere,felicità per ciò che è ancora indefinito ma che in brevi istanti aquisterà una fisionomia.. la bellezza del catturare un essenza ancora senza forma..ancora per un pò...
complimenti per il blog