La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione di questa giornata importante non voglio far nascere un nuovo personaggio, preferisco richiamare un personaggio già presente in questo blog. Chi ha il piacere o la curiosità di leggere può andare qui.
Buona Giornata della Memoria a tutti
Che sia un giorno di memoria e riflessione anche per lo stato d'Israele.
RispondiEliminaMarte
Auschwitz (canzone del bambino nel vento)
RispondiElimina(su wikipedia
Son morto con altri cento
Son morto ch'ero bambino
Passato per il camino
E adesso sono nel vento,
E adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz c'era la neve
Il fumo saliva lento
Nel freddo giorno d'inverno
E adesso sono nel vento,
E adesso sono nel vento.
Ad Auschwitz tante persone
Ma un solo grande silenzio
È strano, non riesco ancora
A sorridere qui nel vento,
A sorridere qui nel vento
Io chiedo, come può un uomo
Uccidere un suo fratello
Eppure siamo a milioni
In polvere qui nel vento,
In polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone,
Ancora non è contenta
Di sangue la belva umana
E ancora ci porta il vento,
E ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
Che l'uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
E il vento si poserà.
Io chiedo quando sarà
Che l'uomo potrà imparare
A vivere senza ammazzare
E il vento si poserà,
E il vento si poserà.
Credo abbia ragione Primo Levi: il problema è perché non accada più spesso.
RispondiEliminaBuon giorno della memoria anche a te.
Ps. Per Anonimo: Israele lo sa benissimo cosè il giorno della memoria. Possibile sia così difficile non usare il dolore altrui per una piccola vendetta politica??
@carlonepote, mi voglia perdonare il proprietario del blog ma ci tengo a fare una precisazione, anzi due.
RispondiEliminaIntanto io non sono un anonimo, oltre a lasciare il mio blog di riferimento (che non sempre viene riportato dalla piattaforma di Splinder) lascio comunque la mia firma. Non ho vergogna nè delle mie parole nè delle mie posizioni.
E qui entra la seconda precisazione: che lo stato d'Israele sia consapevole oggi come oggi del massacro che sta compiendo è l'ennesima dimostrazione che si può avere memoria e non consapevolezza.
E sinceramente, con la più profonda onestà, mi rincresce che si possa confondere questa osservazione dolorosa con una semplice "vendetta politica".
Marte
Ormai la giornata è quasi finita... ma non è mai troppo tardi per ricordare... buona serata
RispondiEliminahai ragione,sesso sicuro e basta,non ci sono cazzi che tengano:) perdona la finezza:)ma la battuta era d'obbligo!!!
RispondiEliminaeheheh si se dio vuole dovrei finire quest'anno:)
RispondiEliminaChe sia un ricordo utile anche a fare in modo che certe cose non debbano accadere di nuovo in futuro...
RispondiEliminaMe lo ricordavo... ;)
RispondiEliminaIo la giornata l'ho celebrata andando all'inaugurazione di una mostra a riguardo... :)
che bel racconto, mi era sfuggito.
RispondiEliminaanche se in ritardo buona giornata della memoria a te
G.
Bello quel racconto di un anno fa... Certe cose son impossibili da dimenticare
RispondiEliminasempre, sempre bene ricordare. sempre.
RispondiEliminaDifficile dimenticare..la storia ha lasciato le sue impronte..spesso non belle..questo non si pu dimenticare per quanto doloroso ricordare..vorrei non accadesse più..spero non accada più..
RispondiEliminaa presto
Stai aspettando il 25 aprile per festeggiare il trimestre di assenza con un nuovo racconto, o anche tu come il sindaco Moratti farai una "gita fuori porta" anche tu?
RispondiElimina;P