venerdì 25 gennaio 2008

per non dimenticare

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.


In occasione di questa giornata importante non voglio far nascere un nuovo personaggio, preferisco richiamare un personaggio già presente in questo blog. Chi ha il piacere o la curiosità di leggere può andare qui.


Buona Giornata della Memoria  a tutti


14 commenti:

  1. Che sia un giorno di memoria e riflessione anche per lo stato d'Israele.



    Marte


    RispondiElimina
  2. Auschwitz (canzone del bambino nel vento)

    (su wikipedia


    Son morto con altri cento

    Son morto ch'ero bambino

    Passato per il camino

    E adesso sono nel vento,

    E adesso sono nel vento.


    Ad Auschwitz c'era la neve

    Il fumo saliva lento

    Nel freddo giorno d'inverno

    E adesso sono nel vento,

    E adesso sono nel vento.


    Ad Auschwitz tante persone

    Ma un solo grande silenzio

    È strano, non riesco ancora

    A sorridere qui nel vento,

    A sorridere qui nel vento


    Io chiedo, come può un uomo

    Uccidere un suo fratello

    Eppure siamo a milioni

    In polvere qui nel vento,

    In polvere qui nel vento.


    Ancora tuona il cannone,

    Ancora non è contenta

    Di sangue la belva umana

    E ancora ci porta il vento,

    E ancora ci porta il vento.


    Io chiedo quando sarà

    Che l'uomo potrà imparare

    A vivere senza ammazzare

    E il vento si poserà,

    E il vento si poserà.


    Io chiedo quando sarà

    Che l'uomo potrà imparare

    A vivere senza ammazzare

    E il vento si poserà,

    E il vento si poserà.


    RispondiElimina
  3. Credo abbia ragione Primo Levi: il problema è perché non accada più spesso.

    Buon giorno della memoria anche a te.


    Ps. Per Anonimo: Israele lo sa benissimo cosè il giorno della memoria. Possibile sia così difficile non usare il dolore altrui per una piccola vendetta politica??

    RispondiElimina
  4. @carlonepote, mi voglia perdonare il proprietario del blog ma ci tengo a fare una precisazione, anzi due.


    Intanto io non sono un anonimo, oltre a lasciare il mio blog di riferimento (che non sempre viene riportato dalla piattaforma di Splinder) lascio comunque la mia firma. Non ho vergogna nè delle mie parole nè delle mie posizioni.

    E qui entra la seconda precisazione: che lo stato d'Israele sia consapevole oggi come oggi del massacro che sta compiendo è l'ennesima dimostrazione che si può avere memoria e non consapevolezza.

    E sinceramente, con la più profonda onestà, mi rincresce che si possa confondere questa osservazione dolorosa con una semplice "vendetta politica".


    Marte

    RispondiElimina
  5. Ormai la giornata è quasi finita... ma non è mai troppo tardi per ricordare... buona serata

    RispondiElimina
  6. hai ragione,sesso sicuro e basta,non ci sono cazzi che tengano:) perdona la finezza:)ma la battuta era d'obbligo!!!

    RispondiElimina
  7. eheheh si se dio vuole dovrei finire quest'anno:)

    RispondiElimina
  8. Che sia un ricordo utile anche a fare in modo che certe cose non debbano accadere di nuovo in futuro...

    RispondiElimina
  9. Me lo ricordavo... ;)

    Io la giornata l'ho celebrata andando all'inaugurazione di una mostra a riguardo... :)

    RispondiElimina
  10. che bel racconto, mi era sfuggito.

    anche se in ritardo buona giornata della memoria a te


    G.

    RispondiElimina
  11. Bello quel racconto di un anno fa... Certe cose son impossibili da dimenticare

    RispondiElimina
  12. sempre, sempre bene ricordare. sempre.

    RispondiElimina
  13. Difficile dimenticare..la storia ha lasciato le sue impronte..spesso non belle..questo non si pu dimenticare per quanto doloroso ricordare..vorrei non accadesse più..spero non accada più..

    a presto

    RispondiElimina
  14. Stai aspettando il 25 aprile per festeggiare il trimestre di assenza con un nuovo racconto, o anche tu come il sindaco Moratti farai una "gita fuori porta" anche tu?

    ;P

    RispondiElimina