giovedì 3 gennaio 2008

Mirko: un cuore nuovo

Oggi sono uscito dall'ospedale. L'infermiere che ci accompagna spinge la mia sedie a rotelle fino all'uscita e mi fa andare veloce sulla rampa. Mamma cammina accanto a me tenendomi per mano.
Papà è ai piedi della rampa e aspetta con la macchina in moto, pronto a fuggire da questo ospedale, tanto caro perchè mi ha ridato la vita, ma pur sempre brutto per il dolore che contiene.
Potevo non vivere e invece ho ricevuto un bel dono: un cuore nuovo.
So benissimo che per me che vivo c'è un bambino che è morto: ringrazio i genitori di quel bimbo che hanno permesso che il suo cuore non finisse sotto terra con il suo corpo ma continuasse a battere nel mio petto.
Cercherò di averne cura, per me, perchè non so se avrò una seconda possibilità e per il bambino il cui cuore batte dentro me: perchè il gesto dei suoi genitori non sia stato vano.
Grazie di cuore

3 commenti:

  1. La legge dei trapianti è quanto di più terribile possa esistere sulla terra...

    specialmente se si tratta di bambini...

    sperare perchè è questo che alla fine succede che tantissimo dolore sia dato ad altri pur di alleviare il tuo


    E' qualcosa che fa stare male. Solo a pensarci.

    RispondiElimina
  2. io invece credo che consentire la donazione degli organi sia un modo affinchè tanto dolore non sia fine a se stesso. Un "esorcismo scientifico" per trasformare il buio in luce, se non per noi stessi che soffriamo almeno per altri affinchè smettano di soffrire.


    Marte.

    RispondiElimina
  3. Ciao Marte, se ti rigerivi al mio commento,

    io dicevo solo che la preghiera di chi aspetta un cuore per il suo bambino

    è che un'altro bambino muoia... e altri genitori abbiano il dolore che si vuole allontanare.


    Questo dicevo.


    La donazione è un atto da non mettere in discussione.

    RispondiElimina