Sono sul letto sfatto e non mi va di alzarmi.
uno sbadiglio, due, tre... il cervello non pensa a nulla e gli occhi guardano il bianco del soffitto.
Non mi va di fare nulla.
Ogni tanto con la mano vado a rimestare negli slip, così per passare il tempo, ma senza l'intenzione di donarmi attimi di piacere effimero.
Poi porto la mano al naso e sento il mio odore: forse dovrei lavarmi, ma non ne ho voglia, lo farò domani.
il cellulare è spento, il telecomando è sul comodino, i giornali per terra... ma non mi va di fare nulla.
l'unica cosa che riesco a fare ora è accarezzarmi le costole, giocare con il neo che ho vicino al capezzolo sinistro. rotolare tra le dita i peli dell'ascella.
E il sole cala.... e domani mi troverà di nuovo qui... sul letto