La stanza è buia e l'unica luce, bianca, mi viene dalla schermata del foglio vuoto del mio wordprocessor.
Sul tavolo il posacenere, ma dentro solo carte di caramelle, ho deciso di non fumare mentre "creo".
Accanto al mouse dei fogli bianchi e una penna... non che scriva a mano, li utilizzo solo per scarabocchiare nell'attesa che mi venga una qualche idea buona per il prossimo romanzo.
Non voglio una storia banale ma nemmeno troppo articolata.
Niente di mieloso ma nemmeno un romanzo d'avventura.
Scrivere una autobiografia? Meglio di no, non riuscirei a raccontare tante cose di me.
Un diario... forse è quello che ci vorrebbe... con la voglia di ficcare il naso nelle vite altrui degli altri venderei un sacco di copie... ma il diario di chi?
Ok... non mi viene nulla... credo che uscirò a fare una passeggiata anche se mancano venti minuti a mezzanotte e fuori fa un freddo cane... andrò al distributore di sigarette e ne compreò un pacchetto. Ho deciso: comincerò di nuovo a fumare.
martedì 18 dicembre 2007
Claudio: scrittore in stallo
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mi auguro non sia autobiografico....
RispondiEliminanon tanto per il sigarette quanto per lo stallo.
Marte
Mi mancavano le tue storie! Bentornato ;)
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