lunedì 2 aprile 2007

Pietro

Giornata strana quella di ieri.
Per la pasqua ci siamo recati a Gerusalemme perchè così era desiderio del Maestro.
Ne ho visto di gente che lo seguiva, lo ascoltava e voleva da lui miracoli e parole buone, ma oggi è stata una cosa incredibile.
Il Maestro ha voluto fare ingresso in Gerusalemme su di un asino e strano a dirsi è come se tutti sapessero del suo arrivo.
Mantelli stesi sulle strade, bambini con rami di palme per salutarlo, cori di voci che lo acclamavano e persone affacciate sulle porte chi per curiosità e chi perchè voleva cercare di vederlo.
Ero entusiasta di questa accoglienza e un pò ero orgoglioso di me perchè erano tre anni che lo seguivo e nessuno lo conosceva come me: conoscevo il Maestro, il Figlio di Dio.
Ma dentro il cuore una paura: era tutto troppo bello e le cose belle non durano a lungo, sono fugaci.
Guardavo i visi della gente e mi chiedevo "tutti amici? tutte persone che lo amano o fra lo c'è qualcuno che gli vuole del male?"
E mentre pensavo questo arrivammo alla casa che ci ospitava e una volta fatto entrare il maestro e gli altri miei compagni ho chiuso la porta e chiudendo la porta ho chiuso fuori la felicità. Iniziava l'angoscia.

2 commenti:

  1. Iniziavano l'angoscia e il terrore...

    RispondiElimina
  2. Da perseguitati a perseguitatori, da vittime a carnefici, le storie si ripetono e gli uomini non imparano mai.

    Credono in mille maestri e alla fine cedeno sempre all'istinto di bestia.

    Non per cattivera, ma per istinto di potere.


    Marte

    RispondiElimina