mercoledì 28 marzo 2007

Riccardo

Una corsa per i vicoli, a destra, a sinistra.
Braccato.
Sento nella notte i passi dei miei inseguitori.
Il fiato mi manca... maledette sigarette.
Ne fumassi qualcuna di meno!!!
Eppure sono atletico, faccio palestra tutti i giorni.
Forse dovrei rinforzare più le gambe invece di pompare i bicipiti.
Sento le loro voci e questo mi riporta a quello che sto facendo.
Fa caldo, sudo e non so se dipende dal fatto che mi stanno inseguendo o dal fatto che stia facendo questa corsa.
Mai più, mai più uscire da solo: non è raccomandabile con il lavoro che faccio.
Vedo un campanile, lo riconosco
E' vicino al posto che potrebbe essere la mia salvezza
Una volto giunto là non potranno fare più nulla.
Potranno sbraitare, inveire, tirare calci a quel che vogliono
Ma non mi avranno.
Ecco... ecco la porta
Entro, non saluto nessuno, lo farò la prossima volta.
Salgo le scale e via.
Finalmente in camera, solo, un pò di privacy.
E poi parlano delle gioie degli attori

1 commento:

  1. ciao! appena arrivato qui..ho letto gli ultimi 4 post, e questo è il mio preferito :)

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