Anche ieri sera ho tirato tardi.
Tutto il pomeriggio non veniva fuori una parola e il foglio (quello elettronico naturalmente) era bianco... questo fino alle 22.30. Sigaretta sul balcone e l'illuminazione. Giù parole fino a stamani alle 4.
Dieci minuti fa uno squillo sul cellulare (cavolo! perchè l'ho lasciato acceso?)
"Ciao Sandro: ho finito di correggere le bozze degli ultimi due capitoli puoi venire a ritirarli e portami gli altri che hai finito di scrivere".
Dall'altro capo del telefono era Mary o meglio colei che corregge le mie bozze e firma a mio nome con la sua dolce calligrafia i miei libri per i fan che richiedono una copia autografata da Anastasia Passion.
Ebbene si: non sono riuscito a sfondare come scrittore impegnato e con il mio nome ma come "scrittrice" di romanzi rosa sono una forza.
Tutto è cominciato per gioco: scherzando con Mary le avevo descritto una ipotetica scena di passione tra me e lei e via... le è talmente piaciuto che mi ha spinto a provare a scrivere un intero libro.
All'inizio non era facile: significava lasciare da parte tutto il mio lato maschile per pensare e immaginare come una donna ama.
Trovare le parole che una donna userebbe nel descrivere gli ambienti e i sentimenti e cominciare a vedere il mondo con gli occhi di una donna.
Caspita! Devo correre a radere... il viso mica le gambe.
Donna si... ma fino ad un certo punto!
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