mercoledì 4 gennaio 2006

Sandro

Si ciao, come sei vestito?
Hai un pigiama... toglilo... sei più sexy in boxer.
Ce l'hai duro? Anche io tanto...
E le frasi si susseguono sempre uguali.
Un mio amico sentì la mia voce e disse che poteva andare per un telefono erotico, io dissi "ma sono poco le donne che telefonano ai telefoni erotici" e infatti non era un telefono erotico per donne ma per gay.
E' stato bello cominciare, fantasticare... a dir la verità per me che non avevo tanta fantasia gaya c'era il computer che mi suggeriva le frasi da dire.
Obiettivo: mantenere il più a lungo la chiamata e quindi stuzzicare e stare al gioco.
A pensare che io non sono finocchio ma i soldi sono soldi, dopotutto ci metto solo la voce e il corpo rimane il mio e della mia ragazza.
Alle 24 comincia il mio turno e finisce alle 6 di mattina.
Chiamate ce ne sono parecchie: quelle che più mi inteneriscono sono quelle degli adolescenti.
Gli adolescenti telefonano il pomeriggio quando i genitori non ci sono... ascoltano pochissimo e abbassano subito.
Per loro è un rischio e forse già più di uno è stato beccato.
Fortuna per loro che il nostro telefono propone diversi servizi: etero, gay e altro.
Almeno possono dire al papà di aver telefonato al telefono etero!
Ops... devo andare... la mia ragazza è arrivata!

2 commenti:

  1. ke belli questi miniraccontini..continua cosi =)

    se vuoi passare a giudikare le mie giornate..fai pure :)

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  2. ciao anche io vorrei lavorare al telefono erotico per gay...bisogna pur darsi una mano.

    Mi dai fue dritte su come muovere i primi passi?

    Grazie

    filippo

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