Lunedì mattina. Di nuovo.
Vado in cucina ancora con gli occhi pieni di sonno e metto sul fuoco la caffettiera preparata ieri sera. Intanto vado in bagno.
Svuotamento vescica, lavaggio faccia con acqua tiepida e poi gelata.
Corsa in cucina per vedere a che punto è la bruciatura del caffè. Stamattina ho indugiato sul gabinetto, anzi, per paura di non centrare per il sonno mi sono seduto, non è femminile ma è molto funzionale la mattina presto.
Il caffè è salvo.
Tazzina di caffè, senza zucchero perchè la vita sedentaria mi porta dei rotolini attorno ai fianchi, sigaretta del mattino.
Spalanco la finestra della mia stanza da letto per far arieggiare ed apro il letto, intanto mi appresto all'operazione rasatura e doccia.
Letto, vestiti, cellulare, chiavi, sigarette ed accendino, portafogli. Non manca niente.
Ore 7.30: puntuale sono alla fermata del tram.
Dopo dieci anni di lavoro all'ufficio postale, le operazioni del mattino sono diventate standard e tutto è cronometrato.
Il tram arriva con il suo carico di bestiame umano e salgo cercando di trovare uno spazietto per me.
Andare con macchina propria è impossibile: arriverei tardi sul posto di lavoro, devo essere lì alle 8.00.
Penso.
Questa settimana mi toccano gli sportelli: ci sono pro e contro come in tutte le cose.
Pro: Incontri gente, ti capitano cose simpatiche, il lavoro non è mai monotono, puoi scambiare quattro chiacchiere con la gente che viene.
Contro: Incontri gente che non sempre ti va a genio, ti capitano cose poco simpatiche, non puoi prenderti un attimo di respiro perchè c'è gente che pensa che tu sia un automa, la gente a volte vuole sapere la storia della tua vita se ti conosce e ritiene di poter chiedere cose imbarazzanti anche se alle spalle ha una fila di trenta persone.
Ma tanto una settimana agli sportelli passa subito!
coraggio! ;-)
RispondiEliminasempre meglio di un calcio nelle gengive...
RispondiEliminaquindi arrivato a centomila post ti fermi
RispondiElimina:)
cmq sì, davvero una bella idea questo blog.
E portata avanti con devozione.
Un bel post calmo e tranquillo, mi piace. A volte basta pochissimo per sentirsi "vicini".
RispondiEliminaOt: Non mi sono dimenticata la ricetta dei limoncini; ce l'ho semi-completa...mi manca un cicinin per finirla...
Ma io credevo che Nip/Tuck fosse già finito!!!
RispondiEliminaPer la serie "Potrebbe sempre andare peggio"... potrebbe andare anche meglio però!
RispondiEliminaBacione
Zietta
uffa, per uno col mio nome speravo una storia più entusiasmante... :( e vabbè, mica tutti i Luca devono avere lo stesso destino! :)
RispondiEliminaUn saluto
lavori...mettilo tra i pro...che non è scontato.
RispondiEliminaufficio postale...?!
RispondiEliminaa napoli ogni giorno è una
barzelletta...ci ho fatto un post!
Che dire? Riesci talmente bene a descrivere i personaggi che ogni post sembra un racconto di cui si vorrebbe conoscere il seguito.
RispondiEliminaComplimenti davvero! :-)))