La sveglia
il caffè
la colazione
i letti
le scale
il bucato
il pranzo
i piatti
i compiti dei miei figli
i panni da stirare
il rammendo
la cena
i piatti
la litigata con mio marito
mio marito si chiude in camera e si mette a letto
metto a letto i miei figli
un bicchiere di vodka
la prima sigaretta
il secondo bicchiedere di vodka
la seconda sigaretta
vodka
sigaretta
vodka sigaretta
fazzolettino di carta
vodka
sigaretta
vodka sigaretta
...
la bottiglia è vuota e le sigarette sono finite
il divano come letto
giovedì 29 dicembre 2005
Luca
Ciao Lidia,
tu sai quanto ti voglio bene e quanto mi piace stare con te, ed è proprio perchè ti voglio bene che devo dirti quello che mi passa per il cuore.
Ti voglio bene, ma non ti amo.
Mi piace il tuo viso, il tuo sguardo, mi piace quando mi sussurri dolcemente all'orecchio quanto mi ami e quando mi accarezzi piano sotto la maglia.
Mi piace poggiare la testa sul tuo seno e respirare come tu respiri... ma non ti amo.
Ho bisogno di trovare me stesso prima: come posso stare con te se non so chi sono.
Non so cosa mi sto mostrando a te e se con te sono pienamente sincero.
Ti prego scusami... ma non ti amo
tu sai quanto ti voglio bene e quanto mi piace stare con te, ed è proprio perchè ti voglio bene che devo dirti quello che mi passa per il cuore.
Ti voglio bene, ma non ti amo.
Mi piace il tuo viso, il tuo sguardo, mi piace quando mi sussurri dolcemente all'orecchio quanto mi ami e quando mi accarezzi piano sotto la maglia.
Mi piace poggiare la testa sul tuo seno e respirare come tu respiri... ma non ti amo.
Ho bisogno di trovare me stesso prima: come posso stare con te se non so chi sono.
Non so cosa mi sto mostrando a te e se con te sono pienamente sincero.
Ti prego scusami... ma non ti amo
Luana
Pronto buongiorno...
Come posso essere utile?
No signora... è un problema nostro che risolveremo subito.
Che palle, per 6 ore al giorno rispondere a innumerevoli chiamate.
La gente che chiama al callcenter crede che ogni operatore od operatrice che lavori qua abbia la soluzione pronta ai problemi... a tutti i problemi.
Ci manca solo che ci chiedano come risolvere la lite in famiglia, o una consulenza per la separazione imminente.
Ed io che lavoro qua, part-time, e sottopagata secondo me per il lavoraccio che sono costretta a fare.
Beccarmi a volte anche gli insulti di cafoni che credono di poter trattare chiunque come tappetini: e non appartengono certo ai "cafoni" piuttosto sono appartententi alla categoria dei ricchi, borghesi ed imprenditori.
Io non riesco a vederli oltre la linea telefonica ma li immagino nei loro vestiti impeccabili, dentro le loro case stupende pronti a darci dell' "incompetente" e del "maleducato".... è vero, forse a volte lo siamo... ma siate comprensivi... come vi comportereste voi dovendo rispondere a migliaia di chiamate al giorno?
Come posso essere utile?
No signora... è un problema nostro che risolveremo subito.
Che palle, per 6 ore al giorno rispondere a innumerevoli chiamate.
La gente che chiama al callcenter crede che ogni operatore od operatrice che lavori qua abbia la soluzione pronta ai problemi... a tutti i problemi.
Ci manca solo che ci chiedano come risolvere la lite in famiglia, o una consulenza per la separazione imminente.
Ed io che lavoro qua, part-time, e sottopagata secondo me per il lavoraccio che sono costretta a fare.
Beccarmi a volte anche gli insulti di cafoni che credono di poter trattare chiunque come tappetini: e non appartengono certo ai "cafoni" piuttosto sono appartententi alla categoria dei ricchi, borghesi ed imprenditori.
Io non riesco a vederli oltre la linea telefonica ma li immagino nei loro vestiti impeccabili, dentro le loro case stupende pronti a darci dell' "incompetente" e del "maleducato".... è vero, forse a volte lo siamo... ma siate comprensivi... come vi comportereste voi dovendo rispondere a migliaia di chiamate al giorno?
martedì 20 dicembre 2005
Adriana
Sono al massimo della contentezza...
Sono già al 5° giorno di ritardo e stamattina sono corsa a comprare un test di gravidanza.
Ogni ritardo per me è importante perchè potrebbe essere segno di quello che sto aspettando da tre anni.
Il test lo farò domani mattina ma per intanto non voglio fantasticare troppo perchè non mi voglio illudere.
E' però difficile... immaginarmi in attesa, con la pancia che pian piano si gonfia, consapevole che dentro c'è un essere umano.
Il test però non è sufficiente anche se mi dicevano che sono abbastanza precisi.
Prenderò subito dopo un appuntamento dal ginecologo.
Voglio un figlio!
Sono già al 5° giorno di ritardo e stamattina sono corsa a comprare un test di gravidanza.
Ogni ritardo per me è importante perchè potrebbe essere segno di quello che sto aspettando da tre anni.
Il test lo farò domani mattina ma per intanto non voglio fantasticare troppo perchè non mi voglio illudere.
E' però difficile... immaginarmi in attesa, con la pancia che pian piano si gonfia, consapevole che dentro c'è un essere umano.
Il test però non è sufficiente anche se mi dicevano che sono abbastanza precisi.
Prenderò subito dopo un appuntamento dal ginecologo.
Voglio un figlio!
venerdì 16 dicembre 2005
Actarus
Altra serata passata in chat... uscire non mi va. Preferisco il mondo virtuale che riesco a crearmi stando davanti al monitor e alla tastiera.
Solitamente cerco solo due chiacchiere, ma stasera è stato bellissimo.
Una donna opresunta tale ha voluto fare sesso virtuale.
Sapeva descrivere così bene le cose che voleva farmi che ho dovuto sbottonarmi i pantaloni perchè volevo lasciare libero il mio cazzo: era troppo duro!
All'inizio scrivevo tanto, ma poi leggendo quello che scriveva lei è stato inevitabile iniziare a segarmi.
Mi sono lasciato trascinare dalla cosa ed essendo solo in casa mi sono divertito parecchio.
Lei era irrefrenabile e in pochi minuti sono venuto.
Ci risentiremo, lei vuole vedermi ma preferisco di no.
Odio vedere le persone dal vivo, preferisco il virtuale!
Solitamente cerco solo due chiacchiere, ma stasera è stato bellissimo.
Una donna opresunta tale ha voluto fare sesso virtuale.
Sapeva descrivere così bene le cose che voleva farmi che ho dovuto sbottonarmi i pantaloni perchè volevo lasciare libero il mio cazzo: era troppo duro!
All'inizio scrivevo tanto, ma poi leggendo quello che scriveva lei è stato inevitabile iniziare a segarmi.
Mi sono lasciato trascinare dalla cosa ed essendo solo in casa mi sono divertito parecchio.
Lei era irrefrenabile e in pochi minuti sono venuto.
Ci risentiremo, lei vuole vedermi ma preferisco di no.
Odio vedere le persone dal vivo, preferisco il virtuale!
Achille
Signore Dio, ho cominciato quest'anno il seminario maggiore.
Ti ringrazio per i bellissimi anni passati nel seminario minore, per i compagni e gli educatori che mi hanno aiutato in questi anni a crescere e maturare.
Ora inizierò questa nuova avventura che mi porterà verso quello che desidero... servirti come sacerdote.
Stai vicino ai miei genitori, a mia sorella e al mio futuro cognato.
E stai vicino a Marco, mio amico di seminario: ora non potremo più amarci perchè se sanno che ci vogliamo bene non potremo più essere tuoi sacerdoti!
Amen
Ti ringrazio per i bellissimi anni passati nel seminario minore, per i compagni e gli educatori che mi hanno aiutato in questi anni a crescere e maturare.
Ora inizierò questa nuova avventura che mi porterà verso quello che desidero... servirti come sacerdote.
Stai vicino ai miei genitori, a mia sorella e al mio futuro cognato.
E stai vicino a Marco, mio amico di seminario: ora non potremo più amarci perchè se sanno che ci vogliamo bene non potremo più essere tuoi sacerdoti!
Amen
giovedì 15 dicembre 2005
Alfio il barista
Bar chiuso! Finalmente!
Il mio bar non è uno di quello frequentato dai giovani, più che altro nel mio ci vengono i pensionati e gli impiegati del palazzo vicino al mio bar.
E' un palazzo di 10 piani pieno di uffici.
La differenza tra impiegati e pensionati è questa: i tavolini (3 o 4 che ho messo nel bar) sono appannaggio dei pensionati mentre gli impiegati sempre di fretta prendono un caffè, un espressino oppure un cornetto e cappuccino al bancone.
Dopo le nove rimango io, Abramo (il mio aiutante) e qualche vecchietto a farci compagnia con la lettura del giornale e i commenti delle notizie: la politica e la cronaca.
A volte Abramo viene spedito su negli uffici a portare qualche caffè ma niente di più.
Il secondo momento di pienone è quello del dopopranzo.
Il bar è pieno di impiegati... i pensionati sono a casa a fare il sonnellino pomeridiano.
E poi ripiombo nella solitudine.
Il pomeriggio dopo le cinque lascio libero Abramo tanto per quel che c'è da fare nel bar!
Alle 21 chiudo.
Ma perchè tenere aperto un bar del genere?
Perchè mi piace la gente, anche se con loro scambio solo due parole, ma so che se dovessi chiudere ne morirei.
Ora vado a dormire.
Domani alle 6 vado nel bar per lavare il pavimento... stasera non mi andava di farlo!
Il mio bar non è uno di quello frequentato dai giovani, più che altro nel mio ci vengono i pensionati e gli impiegati del palazzo vicino al mio bar.
E' un palazzo di 10 piani pieno di uffici.
La differenza tra impiegati e pensionati è questa: i tavolini (3 o 4 che ho messo nel bar) sono appannaggio dei pensionati mentre gli impiegati sempre di fretta prendono un caffè, un espressino oppure un cornetto e cappuccino al bancone.
Dopo le nove rimango io, Abramo (il mio aiutante) e qualche vecchietto a farci compagnia con la lettura del giornale e i commenti delle notizie: la politica e la cronaca.
A volte Abramo viene spedito su negli uffici a portare qualche caffè ma niente di più.
Il secondo momento di pienone è quello del dopopranzo.
Il bar è pieno di impiegati... i pensionati sono a casa a fare il sonnellino pomeridiano.
E poi ripiombo nella solitudine.
Il pomeriggio dopo le cinque lascio libero Abramo tanto per quel che c'è da fare nel bar!
Alle 21 chiudo.
Ma perchè tenere aperto un bar del genere?
Perchè mi piace la gente, anche se con loro scambio solo due parole, ma so che se dovessi chiudere ne morirei.
Ora vado a dormire.
Domani alle 6 vado nel bar per lavare il pavimento... stasera non mi andava di farlo!
Sandra in arte Cannella
Tra poco vado a lavorare.
Prima di andare scrivo, ma tanto ormai la mia vita è questa. Ho cominciato quando studiavo Psicologia. Maledico il giorno che ho scelto questa facoltà e il desiderio di venirla a studiare a Roma.
I soldi che mi mandavano i miei non mi bastavano anche perchè le amiche che ho trovato frequentavano un sacco di feste e si sa... bisogna andarci alle feste altrimenti rimani chiusa in casa.
I quattro stracci che mi son portata da casa non bastano e non sia mai andare alle feste sempre con la stessa roba.... e poi... le pasticche, quelle si che costano.
Ho iniziato a lavorare in un pub come cameriera, ma il salto di qualità c'è stato quando ho incontrato Mario.
Mi ha aspettato alla chiusura del pub e mi ha invitata a casa sua.
Abbiamo fatto sesso e non è stata l'ultima.
Un giorno mi ha portata in un locale di scambisti... così per provare.
Da Mario son passata a Luca.
Luca ha 30 anni più di Mario, ne ha 60 e mi ha chiesto se volevo guadagnare qualche soldo da spendere come volevo. Ha toccato il tasto giusto.
Mi ha detto che avrei solo dovuto accompagnare degli uomini e in alcune occasioni soddisfare i loro porci desideri.
Bene... ora mi ritrovo a fare sesso ogni sera con uomini diversi: i più facoltosi mi hanno per la notte intera, quelli meno facoltosi con appena 250 euro mi hanno per un paio d'ore.
Ma il resto della giornata appartengo solo a me stessa.
Da quando mi sveglio fino alle 21 di sera sono Sandra ma la notte divento Cannella e il mio corpo è tuo
Prima di andare scrivo, ma tanto ormai la mia vita è questa. Ho cominciato quando studiavo Psicologia. Maledico il giorno che ho scelto questa facoltà e il desiderio di venirla a studiare a Roma.
I soldi che mi mandavano i miei non mi bastavano anche perchè le amiche che ho trovato frequentavano un sacco di feste e si sa... bisogna andarci alle feste altrimenti rimani chiusa in casa.
I quattro stracci che mi son portata da casa non bastano e non sia mai andare alle feste sempre con la stessa roba.... e poi... le pasticche, quelle si che costano.
Ho iniziato a lavorare in un pub come cameriera, ma il salto di qualità c'è stato quando ho incontrato Mario.
Mi ha aspettato alla chiusura del pub e mi ha invitata a casa sua.
Abbiamo fatto sesso e non è stata l'ultima.
Un giorno mi ha portata in un locale di scambisti... così per provare.
Da Mario son passata a Luca.
Luca ha 30 anni più di Mario, ne ha 60 e mi ha chiesto se volevo guadagnare qualche soldo da spendere come volevo. Ha toccato il tasto giusto.
Mi ha detto che avrei solo dovuto accompagnare degli uomini e in alcune occasioni soddisfare i loro porci desideri.
Bene... ora mi ritrovo a fare sesso ogni sera con uomini diversi: i più facoltosi mi hanno per la notte intera, quelli meno facoltosi con appena 250 euro mi hanno per un paio d'ore.
Ma il resto della giornata appartengo solo a me stessa.
Da quando mi sveglio fino alle 21 di sera sono Sandra ma la notte divento Cannella e il mio corpo è tuo
Sclerando... sclerando
Stufo della normalità e dell'essere ingessato in una unica identità consapevole che in me non c'è un singolo ma una moltitudine come in tutti credo ho deciso di riversarmi sulla rete.
Non saprete se sono donna o uomo, nè quanti anni ho, nè dove abito o cosa faccio... io faro tutto, sarò tutto, sarò ovunque in ogni motivo.
Deliri di onnipotenza? Per nulla!
E' l'impotenza che mi porta a scindere la mia unica identità in centomila diverse.
Come uno specchio infranto riflette l'immagine per intero tante volte quanti sono i frammenti... così la mia anima, frammentata, riflette non sempre la stessa immagine ma tante diverse per ogni frammento.
A voi porgo i frammenti della mia anima: cinico, romantico, permaloso, offeso, saggio, stupido, maturo, immaturo... accogliete quelli che vi piacciono e gettate pure quelli che non gradite... tanto ci sarà sempre qualcuno che li raccoglierà.
Non saprete se sono donna o uomo, nè quanti anni ho, nè dove abito o cosa faccio... io faro tutto, sarò tutto, sarò ovunque in ogni motivo.
Deliri di onnipotenza? Per nulla!
E' l'impotenza che mi porta a scindere la mia unica identità in centomila diverse.
Come uno specchio infranto riflette l'immagine per intero tante volte quanti sono i frammenti... così la mia anima, frammentata, riflette non sempre la stessa immagine ma tante diverse per ogni frammento.
A voi porgo i frammenti della mia anima: cinico, romantico, permaloso, offeso, saggio, stupido, maturo, immaturo... accogliete quelli che vi piacciono e gettate pure quelli che non gradite... tanto ci sarà sempre qualcuno che li raccoglierà.
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